Importante Premessa alla NUOVA RUBRICA DI CBE “Che cosa mangio in un giorno”

NUOVA RUBRICA CBE: MENÙ GIORNALIERO

CBE apre una nuova playlist su un tema che desta l’interesse di molti, date le numerose richieste in proposito, vale a dire “che cosa mangia un crudista in un giorno?”.  Elisa, la New Raw Cooking Art Creator di CBE, era contraria a dar corso a questa rubrica.  Qui di seguito riportiamo le sue ragioni.

“Non vorrei che il mio menù giornaliero venisse scambiato con una dieta da seguire tout curt. Le varianti tra un individuo e l’altro sono pressoché infinite: ognuno ha il proprio metabolismo, il proprio gusto, le eventuali proprie intolleranze o allergie (preciso subito: un corpo sano non può e non deve avere allergie), esigenze nutrizionali diverse dettate da problemi di salute (e qui il crudismo in ogni caso ha un ruolo basilare), un personale stile di vita (si può essere più o meno sedentari, sportivi o fare sport a livello addirittura agonistico).  Altra variante importante è l’età: un conto è un bambino, un conto un adolescente, un conto una donna over 40 quale sono io. Quello che può valere per me, Elisa, potrebbe non valere per altri. Io sono vegetariana da una vita, sono divenuta vegana che ero ancora abbastanza giovane, poi vegan crudista, fino ad arrivare alla dieta vegan crudista igienista alternata al raw food 100% per lunghissimi periodi (dico così perché non bisogna mai sentirsi arrivati e comunque non amo usare definizioni ed etichette perché siamo tutti esseri in continua evoluzione).  Inoltre faccio, compatibilmente con le ricette che preparo per CBE, piccoli intervalli fruttariani, detox e digiuni. Sono una donna con un passato da “obesa mentale”, per usare un’espressione che mi è piaciuta molto della nostra amica Simona R., fatto questo non trascurabile. In cucina sono stata sempre molto edonista e ancora adesso lo sono. Il passato ha il suo peso specifico anche nel presente più immacolato. Disintossicarsi è infatti un percorso lento, ma la costanza viene premiata, questo è sicuro e io difatti sto traendo benefici da tempo.

STILE DI VITA CRUDISTA – INVESTIRE IN SALUTE E RISPETTARE L’AMBIENTE

Tra le varianti non ho menzionato le diverse disponibilità economiche, perché basta sapersi organizzare e soprattutto discernere l’utile dall’inutile. Io da tempo ho deciso di privilegiare l’alimentazione rispetto a quello che ritengo superfluo nella mia vita e non compatibile con ciò che perseguo nella mia crescita personale. Amo ricordare che il vantaggio di uno stile di vita crudista è che si risparmia in tantissimi prodotti che nella realtà dei fatti non servono a nulla e che spesso sono dannosi per se stessi e l’ambiente. Quando si sposa questo stile di vita si sta molto più attenti a non sperperare certe risorse come acqua, corrente, benzina ecc.  Io personalmente ho il “privilegio” di riuscire a fare a meno della macchina e risparmio in mille futilità che magari per molti sono indispensabili. Esistono poi una miriade di alternative ecosostenibili, naturali e cruelty free per mantenere al meglio la propria casa e la propria persona.

CRUDISMO, CALORIE E APPORTO ENERGETICO – NON E’ LA QUANTITA’ MA LA QUALITA’ E IL “COME” CHE FA LA DIFFERENZA!

Mi preme precisare che nei miei menù giornalieri non terrò conto di calorie e altri annessi e connessi, ma solo di quello che il mio corpo mi chiede di volta in volta, perché ormai posso dire di fidarmi di lui. Ripeto le portate liberamente fino a poco prima di raggiungere la sazietà (nei video non dichiarerò le quantità espresse in grammi, proprio perchè personali e regolate sul mio metabolismo, al massimo eventuali bis, tris ecc. che vuol dire tutto e niente). Anche quando nelle video ricette parliamo di “porzioni” ci riferiamo esclusivamente alla quantità adottate nell’impiattare e non  alla quantità che una persona deve assumere di quel dato piatto, giammai! Le quantità sono personali e vanno bilanciate anche in base a ciò che uno decidede mangiare nell’arco di una giornata. In ogni caso non è la quantità del cibo assunto a fare in modo che il nostro organismo prenda  ENERGIA da esso ma la QUALITA’ e il COME mangiamo. Il cibo sano è quello ben digerito. Un corpo sano è un corpo che sa prendere energia dal cibo e io ho energia da vendere, potrei spaccare pietre dalla mattina fino a sera. MOLTE PERSONE PARAGONANO LE CALORIE ASSUNTE CON UN MENÙ CONVENZIONALE CON QUELLE ASSUNTE CON UN MENÙ CRUDISTA, non conoscendo i fondamenti del crudismo e confondendo di conseguenza gli scarti metabolici prodotti dall’alimentazione cotta da quelli prodotti dall’alimentazione cruda, l’energia prodotta dal cibo cotto anche con un introito maggiore di calorie e l’energia prodotta dal cibo crudo magari anche con un introito inferiore di calorie. Spesso ci si alimenta di cibo inutile, ossia che non apporta energia come dovrebbe ma piuttosto tossine che circolano nel sangue. Paragonare l’energia di pane e Nutella (tante calorie dalle quali si ricava scarsissima energia reale e più tossine) con quellla di 1 litro di green succo è come paragonare una boccia a un aquilone!  Basti riflettere su questo: perchè se si prende 1 litro di smoothie ci si sente straripanti di forza ed energia e se si prende un piatto di pasta ci si sente spossati e magari per stare in piedi si deve ricorrere al caffè?”.

DATI ALLA MANO

Un esempio dal secondo menù che ho proposto: una giornata da 1127 calorie. Sotto i 2000? Scandalo! Nessun scandalo! Sono 1127 calorie ASSUNTE DA CIBO CRUDO che danno molta piú energia di quelle assunte dal cibo cotto. Vitamine, minerali ecc, non sono depotenziati dalla cottura. Con 1127 calorie  ho ottenuto: Carboidrati 201 gr pari al 155%, Proteine 3o gr (grammi oltre i quali si acidifica il sangue) Grassi 33 gr pari al 52% (pure troppi), 700% di vitamina C, 400% di vitamina A, 200% di vitamina K, il 115% di calcio, il 131% ferro… Ho persino superato il massimo del mio fabbisogno giornaliero. Può bastare?! Risultati che con la cucina cotta e morta te li puoi pure sognare… e infatti molte persone che ignorano i benefici di tale dieta e che seguono un regime “normale” (dove includono magari cibo industriale, insaccati, scatolami, lieviti, sottaceti ecc.)  per colmare le lacune della loro dieta sono costretti a prendere integratori di sintesi… Ebbene io (in buona compagnia di centinaia e centinaia di persone) prendo tutto dalla natura!

Non ho alcun problema di salute, ho analisi perfette (il che non significa nulla…puoi avere anche analisi perfette ma se non ti circolano bene nel sangue… ma questo è un altro argomento) ed energia da vendere (e questo è quello che veramente conta!) Già con il vegan-crudismo igienista i disturbi di cui soffrivo sono un lontano ricordo. La mia pelle, quando mi faccio accidentalmente male, cicatrizza velocemente (preparando le ricette di CBE colleziono tagli di ogni tipo!). Preciso questo punto date le ultime cose che si sono dette sui vegani. Ovvio, se si tratta di vegani da pasta, pane e fritti, magari avranno anche altri problemi oltre a quelli della mala cicatrizzazione, ma questo vale per chiunque si alimenti male. La dieta vegana, se mal bilanciata e con sistemi di cottura pesanti, non è salutare, ma ben fatta inizia a esserlo. Personalmente è da tempo che non soffro di nessun disturbo e che non mi ammalo. Il mio sistema immunitario fa molto bene il suo lavoro da quando mi sono liberata di tutte le sostanze tossiche accumulate dai primi anni di vita e che ho progressivamente eliminato (cadaverina, putrescina, albumina, glutine, caffeina ecc.) e ho eliminato le combinazioni iperfermentanti che da vegana ripetevo quasi giornalmente. Posso dire di essere stata salvata dall’igienismo.

RISPOSTA ALLA DOMANDA PIU’COMUNE: “DOVE PRENDI LE PROTEINE, IL FERRO ECC.?”

Tengo a ricordare anche un’altra cosa, a rischio di ripetermi fino alla nausea, l’alimentazione crudista non prevede disagi da ortopatici, calcoli esasperati delle calorie assunte giornalmente, e paranoie del tipo “dove prendo la B12?”, “e gli omega 3?”, “e il ferro?” ecc.  Sono paranoie che lascio tranquillamente ad altri…  Il vantaggio del crudismo è anche questo: prendendo il meglio che la natura offre, si prende tutto da tutto veramente, perché le sostanze nutritive non vengono depotenziate dalla cottura e il cibo viene digerito bene con una drastica riduzione delle tossine in circolo e il conseguente benessere. Il famoso “80-10-10” (riferito a una giornata tipo di un crudista: 80 carboidrati, 10 proteine, 10 grassi) se ti sai alimentare correttamente,  è automatico. Il controllo dei nutrienti assunti nell’arco di una giornata può essere d’aiuto all’inizio, quindi nel passaggio da un regime alimentare x a quello crudista: è un modo facile per imparare a bilanciare bene gli ingredienti e verificare quanto il discorso conteggio calorie sia di scarsa efficacia in questo tipo di dieta. L’alimentazione è un fatto naturale, o meglio dovrebbe tornare a essere un fatto naturale per tutti e non solo per i crudisti o i fruttariani veterani, ma per tutti gli umani. Gli animali in natura, che non sono condizionati culturalmente come noi, sanno infatti mangiare e quindi non hanno bisogno di chiedersi quante calorie, proteine, grassi e zuccheri stanno assumendo, lo fanno in modo naturale, sanno ascoltare il loro corpo, ragione per cui non vanno in deficit di un bel nulla.

B12 e IL GRANDE INGANNO

La B12 sta nelle dosi giuste nei cibi giusti per l’uomo (frutta e verdure – es.: Piselli 100 g Vitamina B12 0.0 – 0.2 mcg; Carote 100 g 0.0 – 0.1; Rape 100 g 0.0 – 0.1, frutta bio con buccia non lavata, mandorle e tt le altre noci e semi, susine ecc.) e nelle dosi sbagliate, eccessive, nei cibi non adatti all’uomo (carne, latticini, pesce ecc.), creando problemi a chi la assume in modo esagerato (ictus, infarto e company). Ne servono pochissimissime quantità giornaliere e quelle pochissime quantità si assumono tranquillamente assumendo frutta e verdura. Purtroppo il condizionamento psiciologico di certa medicina ottunde la mente e lo fa in modo vile, propagandando integratori che fanno gioco solo alle case farmaceutiche… La natura non sbaglia! Nelle cliniche di Igiene Naturale USA non è raro trovare pazienti “fatti di B12” (iniezioni,integratori ecc.) che non hanno ricevuto alcun beneficio…anzi… migliorano la loro condizione con il digiuno assistito. I parametri dell’Igiene Naturalee del Crudismo non sono quelli della medicina convenzionale.

OBIETTIVO: APPROCCIO GRADUALE ALLA DIETA CRUDISTA STEP BY STEP

Alla fine mi sono persuasa e ho accettato di aprire questa rubrica, tenendo fermo l’obiettivo: un approccio graduale al crudismo, step by step, che fosse alla portata di chiunque. Il concetto di bio-evoluzione alimentare è parte integrante del nostro progetto e proprio per questo il nostro canale è frequentato da persone con le più disparate abitudini alimentari (dalla dieta convenzionale, passando a quella vegetariana, vegana e vegan-crudista, fino ai crudisti della prima ora e ai veterani). I menù che proporrò di volta in volta terranno conto pertanto dei diversi “livelli” di crudismo, se così si può dire, e quindi di una certa gastronomia, talvolta anche un po’ più elaborata, proprio per coinvolgere ed essere di maggiore attrativa per i più. Parlare di “gastronomia crudista” effettivamente potrebbe sembrare una contraddizione in termini, ma in realtà ha un’efficacia ai fini della sua divulgazione non da poco. D’altronde non si può pretendere che una persona passi dal pollo con le patate al mono pasto, ai detox, al fruttarismo, ai digiuni consapevoli ecc. Sarebbe davvero chiedere troppo, quindi ho puntato tutto sulla gradualità e varietà degli alimenti, varietà valutabile almeno nell’arco di una settimana e i video “raccontano” di 1 giorno tipo. Nell’arco di una settimana si possono alternare detox, monofrutto, mono pasto, detox liquidariano ecc.)  Personalmente, infatti, nella mia quotidianità vario molto anche nel modo di mangiare, alterno mono frutto o mono pasti (ideale: 1 solo pasto la sera con successiva passeggiata) a giornate dove preparo pasti più elaborati. Non ho schemi prestabiliti, perchè non li ritengo un punto di forza ma di debolezza. Alla parola “eliminare” preferisco la parola “sostituire”, alla parola “domani” preferisco la parola “oggi”. Quando si inizia a dire “da domani” faccio questo o quello, “da domani miglioro la mia dieta”, “da domani non prendo più caffè”, “questo è il mio ultimo pane e mortadella”… è la volta buona che quel “domani” non arriverà mai…(U.S.  Zeno insegna!).

TUTTI POSSIAMO MIGLIORARE LA NOSTRA DIETA

Preciso anche che non sono da prendere ad esempio per l’utilizzo del sale, che andrebbe eliminato nell’alimentazione di chiunque. Io lo sto riducendo in modo graduale per abituarmi piano piano a godere della sua assenza.  Non ho mai violentato il mio palato con l’assunzione di cose che non mi soddisfacessero appieno. Io stessa sono in bio-evoluzione alimentare e un domani, spero presto, dirò “ma come facevo ad alterare così il sapore del cibo con il sale?”. Inoltre abuso ancora di olio, anche se gradualmente lo sto riducendo a favore dell’avocado.

6 Commenti

  1. Isabella 3 anni fa

    Che dire se non….. <3

    • Autore
      Cucina BioEvolutiva 3 anni fa

      Grazie a te cara!

  2. Barbara 3 anni fa

    Grazie Elisa, è molto utile sapere quale sono le tue abitudini per avere un esempio….mancava infatti alle nostre “latitudini” qualcosa di simile….ho spulciato il canale di fully raw Kristina, che conoscerai ma sembra che da lei non sia mai inverno quindi l’ho trovato molto utile ma un po distante dalla nostra realtà. Ti chiedo un’altra cosa, prima di fare colazione non ho capito bene cosa fai, so che l’igienismo consiglia spazzolatura del corpo e le fregagioni, tu le pratichi o se fai qualcos’altro? Grazie ancora. Barbara

    • Autore
      Cucina BioEvolutiva 3 anni fa

      La spazzolatura non la pratico con costanza ma certamente è una pratica ottima per mantenere in salute il nostro corpo, soprattutto quando non vengono eliminate le tossine in modo efficace. le fregagioni non le pratico, ma nulla in contrario…anzi… Strizzo l’occhio anche alle pratiche della medicina ayurvedica :) Un abbraccio!

  3. Elisa 3 anni fa

    Ho letto con interesse, ma alla fine non ho capito lo stesso come assumi a vitamina B12 (che è essenziale…non è una paranoia) …dato che proviene solo dal mondo animale e non è reperibile in quello vegetale…
    inoltre, non ho capito…hai parlato delle sostanze tossiche che hai eliminato citando l’albumina (che è la principale proteina presente nel sangue…ha mille funzioni fondamentali per l’organismo)…da quando è diventata una sostanza tossica?

    • Autore
      Cucina BioEvolutiva 3 anni fa

      La B12 sta nelle dosi giuste nei cibi giusti per l’uomo (frutta e verdure) e nelle dosi sbagliate, eccessive, nei cibi non adatti all’uomo (carne, latticini, pesce ecc.), creando problemi a chi la assume in modo esagerato (ictus, infarto e company) Dunque la B12 sta nelle giuste quantità nel cibo più adatto all’uomo: frutta e verdura (Es. Piselli 100 g Vitamina B12 0.0 – 0.2 mcg (microgrammi);Carote 100 g 0.0 – 0.1; Rape 100 g 0.0 – 0.1, frutta bio con buccia non lavata, mandorle e tt le altre noci e semi, susine ecc.) Ne servono pochissimissime quantità giornaliere e quelle pochissime quantità si assumono tranquillamente assumendo frutta e verdura. Purtroppo il condizionamento psiciologico di certa medicina ottunde la mente e lo fa in modo vile, propagandando integratori che fanno gioco solo alle case farmaceutiche… La natura non sbaglia! Nelle cliniche di Igiene Naturale USA non è raro trovare pazienti “fatti di B12” (iniezioni,integratori ecc) che non hanno ricevuto alcun beneficio…anzi… migliorano la loro condizione con il digiuno assistito. Detto ciò, ci sono precisi indici di salute, perchè il corpo ci parla e ci dice chiaro quando sta male anche senza sintomi dolorosi (debolezza, sovrappeso, unghie macchiate e fragili, denti rovinati, o peggio, mancanza di denti, gonfiori, pallori, eruzioni cutanee, colore della pipì, capelli fragili, consistenza delle feci ecc.) Viceversa se stiamo in salute abbiamo energia da vendere. Non c’è davvero altro da dire. Quanto all’albumina ti consiglio di leggere dell Prof. Arnold Ehret, l’ Originatore e Maestro del. Sistema di Guarigione della “Dieta Senza Muco”. I nostri parametri non sono quelli della medicina convenzionale… Non assumiamo albumina e siamo in perfetta salute. Saluti :)

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